LUNEDI' 22 OTTOBRE, presso la palassina del Quadrifoglio alle 21 h., inizierà il corso: Giulio Montanini parlerà della figura dell?Allenatore.
Si prega id essere presenti almeno 10 minuti prima, per poter illustrare la parte burocratica.
sabato 20 ottobre 2012
venerdì 5 ottobre 2012
Idee e proposte
Nei prossimi mesi (almeno cinque) che ci separano dal prossimo "Play Ball!" non sono previsti particolari occasioni di approfondimento presso il centro federale. Pur essendoci la Convention a Parma, credo che sarebbe opportuno cercare noi un momento di lavoro comune, di approfondimento. Tanti potrebbero essere i temi per cui sarebbe molto utile avere qualche proposta e vedere lavorarci sopra.
Un'idea potrebbe essere quella del lavoro di team (ad esempio fra il preparatore atletico e l'allenatore); un'altra quella di completare il lavoro fatto su spalla-braccio-gomito di ormai due anni fa: chi più ne ha più ne metta.
Ogni stagione reca nuove esperienze, nuovi temi da affrontare, per cui dobbiamo cercare,se non riusciamo a giocare di anticipo, almeno interrogarci e riflettere sul lavoro svolto, sempre insufficiente by definition.
Fra una partita di Play Off e l'altra (permettetemi, quelle serie), il cervello può continuare a funzionare: i sogni come obiettivo finale, il possibile come duro e costante impegno quotidiano.
martedì 2 ottobre 2012
Corso Tecnici di Base 2012-2013
Il corso inizierà il 22 OTTOBRE, alle 21 h., presso la palazzina del Quadrifoglio.
Si prega di essere presenti almeno 10 minuti prima, per le comunicazioni sulla parte amministrativa (iscrizioni, etc.).
Nella prima serata Giulio Montanini parlerà della figura del Manager.
Le lezioni, di norma, si svolgeranno il Lunedì e il Mercoledì, alle 21 h. Occorre tener presente, però, che alcune saranno effettuate il Sabato pom./Domenica mattina, compatibilmente con la disponibilità dei docenti (in particolare per le dimostrazioni pratiche).
E' ancora possibile avere iscrizioni, per cui chi fosse interessato, si faccia vivo al più presto.
Si prega di essere presenti almeno 10 minuti prima, per le comunicazioni sulla parte amministrativa (iscrizioni, etc.).
Nella prima serata Giulio Montanini parlerà della figura del Manager.
Le lezioni, di norma, si svolgeranno il Lunedì e il Mercoledì, alle 21 h. Occorre tener presente, però, che alcune saranno effettuate il Sabato pom./Domenica mattina, compatibilmente con la disponibilità dei docenti (in particolare per le dimostrazioni pratiche).
E' ancora possibile avere iscrizioni, per cui chi fosse interessato, si faccia vivo al più presto.
mercoledì 26 settembre 2012
Corso Tecnici I livello
E' importante ricordare che si stanno per chiudere le iscrizioni al Corso di I livello di Parma. Il no. degli allievi è determinante per poter fare il corso qui, oppure dover andare in qualche altra sede. E' comprensibile che, con qualche attività ancora in atto, ci siano degli altri pensieri per la testa, ma è più che opportuno avere nuovi colleghi e collaboratori per uno sviluppo sempre migliore.
sabato 8 settembre 2012
baseball & lippa, o gerlo
Spesso il Baseball è associato ad un livello intellettuale basso; l'armamentario del ricevitore è stato definito, agli inizi, come "gli attrezzi dell'ignoranza", per fare un esempio. Nonostante gli anni, ancora ai nostri giorni ci sono managers che gridano "batti da ignorantone!" a qualcuno che "pensa troppo" e gira la mazza con tanto stile, ma con scarsi risultati.
Naturalmente non è sempre cosi. C'è chi ama leggere e, di conseguenza, può trovare qualche chicca. Un esempio viene da Dizionario delle cose perdute di Francesco Guccini (cantautore, e non solo), uscito recentissimamente, edito da Mondadori In un capitolo dedicato ai giochi parla della "lippa", che dalle nostre parti si chiama "gerlo". "Un gioco antico...che richiedeva una certa abilità". Segue le descrizione del gioco (chi fosse interessato, me lo faccia sapere). E' illuminante il finale: "Pare si facciano anche gare internazionali. Negli Stati Uniti è in voga un gioco molto simile. Lo chiamano baseball".
Può sembrare una sciocchezza, ma a tutti coloro che pensano che il Baseball sia di difficile comprensione potremmo proporre il libro del grande "Guccio"(grande, almeno per me, come cantautore); chissa che qualche canzone che parla di cose semplici, ma sentite, riuiscirà ad essere più comprensibile e convincente tante appisolanti telecronache.
Naturalmente non è sempre cosi. C'è chi ama leggere e, di conseguenza, può trovare qualche chicca. Un esempio viene da Dizionario delle cose perdute di Francesco Guccini (cantautore, e non solo), uscito recentissimamente, edito da Mondadori In un capitolo dedicato ai giochi parla della "lippa", che dalle nostre parti si chiama "gerlo". "Un gioco antico...che richiedeva una certa abilità". Segue le descrizione del gioco (chi fosse interessato, me lo faccia sapere). E' illuminante il finale: "Pare si facciano anche gare internazionali. Negli Stati Uniti è in voga un gioco molto simile. Lo chiamano baseball".
Può sembrare una sciocchezza, ma a tutti coloro che pensano che il Baseball sia di difficile comprensione potremmo proporre il libro del grande "Guccio"(grande, almeno per me, come cantautore); chissa che qualche canzone che parla di cose semplici, ma sentite, riuiscirà ad essere più comprensibile e convincente tante appisolanti telecronache.
lunedì 3 settembre 2012
Corso Tecnici I livello/ Altri corsi
Anche quest'anno si intende organizzare il Corso Tecnici di I Livello. E' necessario comunicare al più presto le adesioni a DANNA BALESTRACCI al 334-3283114.
Per quanto riguarda gli altri corsi, c'è già un calendario sul sito FIBS/CNT. In particolare è importante, per coloro che hanno già fatto la parte Multimediale, verificare quando/come potranno completare il corso Istruttori
Per quanto riguarda gli altri corsi, c'è già un calendario sul sito FIBS/CNT. In particolare è importante, per coloro che hanno già fatto la parte Multimediale, verificare quando/come potranno completare il corso Istruttori
martedì 14 agosto 2012
Mississippi e Baseball
Leggere fa parte delle vacanze (o lo dovrebbe).
Personalmente ho avuto il piacere di leggere Mississippi, di Mario Maffi, Rizzoli, Milano 2004. Si tratta di un libro veramente interessante, che mi permetto di consigliare a tutti: chi non ha un"sogno americano"? Parla di geografia, di storia, di costume, di musica ed anche un po' di Basebell.
Un paio di esempi: "...mentre la danza inseriva un carattere di squisita fisicità con rituali a volte estatici, con un uso particolare del corpo e un ripetuto e insistito contatto con la terra (quell’ondeggiare e quello strascicare dei piedi che, nella forma dello shuffle diventeranno segni distintivi della musica afro-americana". p. 230.
Chi ha frequentato i corsi tecnici penserà subito alla presa di distnza che il corridore effettua staccandosi dalla base: Il fatto che il termine derivi da un un passo di danza potrebbe aiutare a memorizzare meglio.
Il secondo esempio è un poco più complesso, poichè si collega a fattori geografici, ma anche psicologici. Chi ha qualche esperienza dell'America si rende conto di quanto il concetto di "piazza" come luogo di incontro e di scambio sia diverso dal nostro; spesso la piazza non esiste.
...tutto qui intorno obbliga a continue ginnastiche mentali: a sinistra si avvolge il gigantesco Busch Memorial Stadium, il moderno Colosseo votato al Baseball ( e ai Cardinals)...p.379.
R.W. Emerson:“L’occhio è il primo cerchio, l’orizzonte che forma il secondo, e questa figura archetipica si diffonde senza fine attraverso tutta la natura, è il più alto emblema nel codice del mondo” (immagine e concetto ben familiare ai native americans); quallunque mappa di downtown è dominata dal cerchio del Busch Memorial Stadium che imprime una rotazione agli isolati intorno; la stessa collocazione geografica della città ne fa (e ne ha sempre fatto) un mozzo di ruota; la circolarità è ben dentro a quei versi di T.S Eliot (da St. Louis) che sono diventati una delle cifre della città: “Non cesseremo dall’esplorare/ E la fine di tutto questo nostro esplorare/sarà giungere là dov’eravamo partiti/ e conoscere il luogo per la prima volta” (dai Four Quartets). pp. 380-381
Si parla di ginnastiche mentali: quante dobbiamo farne di continuo nel nostro "native baseball" !
Si parla di cerchi, di qualcosa che ruota. Ebbene il senso di rotazione è nel baseball: dai movimenti per lanciare, tirare, battere a quelli della corsa che va insenso antiorario, mentre la difesa agisce in senso antiorario.
Inotre, i native americans costruivano i mounds...
Insomma, è difficile staccarsi da ciò a cui quotidianamente corre il nostro pensiero; bastano poche frasi per farci pensare, ripensare, progettare. Così, le vacanze diventato uno strumento di riflessione e di miglioramento.
Buon Ferragosto.
Personalmente ho avuto il piacere di leggere Mississippi, di Mario Maffi, Rizzoli, Milano 2004. Si tratta di un libro veramente interessante, che mi permetto di consigliare a tutti: chi non ha un"sogno americano"? Parla di geografia, di storia, di costume, di musica ed anche un po' di Basebell.
Un paio di esempi: "...mentre la danza inseriva un carattere di squisita fisicità con rituali a volte estatici, con un uso particolare del corpo e un ripetuto e insistito contatto con la terra (quell’ondeggiare e quello strascicare dei piedi che, nella forma dello shuffle diventeranno segni distintivi della musica afro-americana". p. 230.
Chi ha frequentato i corsi tecnici penserà subito alla presa di distnza che il corridore effettua staccandosi dalla base: Il fatto che il termine derivi da un un passo di danza potrebbe aiutare a memorizzare meglio.
Il secondo esempio è un poco più complesso, poichè si collega a fattori geografici, ma anche psicologici. Chi ha qualche esperienza dell'America si rende conto di quanto il concetto di "piazza" come luogo di incontro e di scambio sia diverso dal nostro; spesso la piazza non esiste.
...tutto qui intorno obbliga a continue ginnastiche mentali: a sinistra si avvolge il gigantesco Busch Memorial Stadium, il moderno Colosseo votato al Baseball ( e ai Cardinals)...p.379.
R.W. Emerson:“L’occhio è il primo cerchio, l’orizzonte che forma il secondo, e questa figura archetipica si diffonde senza fine attraverso tutta la natura, è il più alto emblema nel codice del mondo” (immagine e concetto ben familiare ai native americans); quallunque mappa di downtown è dominata dal cerchio del Busch Memorial Stadium che imprime una rotazione agli isolati intorno; la stessa collocazione geografica della città ne fa (e ne ha sempre fatto) un mozzo di ruota; la circolarità è ben dentro a quei versi di T.S Eliot (da St. Louis) che sono diventati una delle cifre della città: “Non cesseremo dall’esplorare/ E la fine di tutto questo nostro esplorare/sarà giungere là dov’eravamo partiti/ e conoscere il luogo per la prima volta” (dai Four Quartets). pp. 380-381
Si parla di ginnastiche mentali: quante dobbiamo farne di continuo nel nostro "native baseball" !
Si parla di cerchi, di qualcosa che ruota. Ebbene il senso di rotazione è nel baseball: dai movimenti per lanciare, tirare, battere a quelli della corsa che va insenso antiorario, mentre la difesa agisce in senso antiorario.
Inotre, i native americans costruivano i mounds...
Insomma, è difficile staccarsi da ciò a cui quotidianamente corre il nostro pensiero; bastano poche frasi per farci pensare, ripensare, progettare. Così, le vacanze diventato uno strumento di riflessione e di miglioramento.
Buon Ferragosto.
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